Questo portale non gestisce cookie di profilazione, ma utilizza cookie tecnici per autenticazioni, navigazione ed altre funzioni. Navigando, si accetta di ricevere cookie sul proprio dispositivo. Visualizza l'informativa estesa.
Hai negato l'utilizzo di cookie. Questa decisione può essere revocata.
Hai accettato l'utilizzo dei cookie sul tuo dispositivo. Questa decisione può essere revocata.

ORDINANZA DI EVACUAZIONE ZONE LIMITROFE FIUME BRADANO

ORDINANZA DI EVACUAZIONE ZONE LIMITROFE FIUME BRADANO

Dettagli della notizia

OGGETTO: EMERGENZA DI PROTEZIONE CIVILE. ORDINANZA DI EVACUAZIONE ZONE LIMITROFE FIUME BRADANO.

IL SINDACO
Considerato che nelle giornate del 01 e 02.12.2013 si sono verificate e continuano a
verificarsi intense precipitazioni atmosferiche che determinano consistenti disagi, oltre che
danni, alle strutture ed ala popolazione in generale;
Considerato che presso il Comando Polizia Municipale di Ginosa è stata istituita un'Unità di
Crisi per l'emergenza che coordina le operazioni delle forze che operano sul territorio;
Dato atto che il Consorzio di Bonifica di Bradano e Metaponto con propria nota n. 6866 del
02.12.2013 ha reso noto che nella giornata odierna, a decorrere dalle prime ore pomeridiane,
prevede il raggiungimento della quota di scarico automatico con l'apertura di una paratoia della
diga di San Giuliano;
Considerato che tale situazione mette in evidenza il rischio per gli abitanti delle contrade a
valle della diga di subire danni personali e materiali a causa della esondazione dei canali
presenti in zona nonché dello stesso Fiume Bradano;
Viste le previsioni meteo/climatiche per le prossime 24 ore, diramate dai competenti organi;
Atteso che esiste il pericolo di un diretto, ulteriore coinvolgimento della cittadinanza ed in
generale delle persone in relazione sia all'apertura di detta paratoia, sia in funzione dei
prossimi fenomeni atmosferici in corso e che potrebbero ancora verificarsi;
Ritenuto necessario ed urgente adottare i necessari provvedimenti al fine di garantire la
sicurezza e la pubblica incolumità della collettività locale;
Considerato che, a seguito della calamità pubblica sopra descritta, occorre prevedere
nell'immediato lo sgombero di numerose abitazioni;
Ritenuto che sussistano i motivi di contingibilità ed urgenza;
Visto l'art. 54 il D. Lgs. 18/8/2000, n. 267;
Vista la legge 241/1990 e ss.mm. ed ii.;
Visto l'art 15 della Legge 24 Febbraio 1992 n. 225;
Visto l'articolo 16 del DPR 6 febbraio 1981 n. 66;
Visto il vigente statuto comunale;


ORDINA


E' fatto obbligo alla popolazione civile residente o comunque presente nelle seguenti zone:

1. Fiumicello

2. Torre Archita (zona Artuso)

3. Germignana

4. Valle Cupa

5. Piana del Bradano

6. Pozzo dei Porci

7. Chiaradonna

8. Piana di Montedoro

9. Pantano – Stornara

10. Zona VU

11. Marinella

con effetto immediato e fino al cessato allerta/evento, di evacuare le abitazioni e tutti
gli edifici di comune uso personale, familiare o di lavoro;
Per l'osservanza e l'esecuzione la presente Ordinanza viene trasmessa:

  • Al Comando Polizia Municipale – Ginosa
  • All'Ufficio Tecnico Comunale – Ginosa

Affinchè si provveda ad avvisare tutti i residenti nelle zone predette.
Si invia, inoltre, per opportuna conoscenza

  • Alla Prefettura, ufficio territoriale del Governo – Taranto;
  • Alla Questura – Taranto;
  • All'Arma dei Carabinieri (Comando Provinciale e Stazioni di Ginosa e Marina di Ginosa);
  • Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco – Taranto;

SI PRECISA CHE

ai sensi dell'art. 3, comma 4, della Legge 241/90:

  • ai sensi del combinato disposto degli artt. 1, comma 1 e 2, comma 1 del D.P.R. 24/11/1971 n. 1199, può essere presentato ricorso gerarchico innanzi al Prefetto di Taranto entro 30 giorni dalla pubblicazione dell'ordinanza;
  • contro il presente atto può essere presentato alternativamente ricorso al TAR competente, ai sensi del D.Lgs. n. 104 del 09.07.2010;
  • entro 120 gg., a decorrere dalla definitività dell'ordinanza e trascorso il termine di 90 giorni dal radicamento del ricorso gerarchico al Prefetto, può inoltre essere presentato ricorso al Presidente della Repubblica, ai sensi dell'art. 8 del D.P.R. 24 novembre 1971, n. 1199.

Dalla Residenza Municipale, 2 dicembre 2013

Direttiva per la qualità dei servizi on line e la misurazione della soddisfazione degli utenti

Hai trovato utile, completa e corretta l'informazione?
  • 1 - COMPLETAMENTE IN DISACCORDO
  • 2 - IN DISACCORDO
  • 3 - POCO D'ACCORDO
  • 4 - ABBASTANZA D'ACCORDO
  • 5 - D'ACCORDO
  • 6 - COMPLETAMENTE D'ACCORDO
Torna a inizio pagina